Ostaggi di Pace - La Trama
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La Trama
Un gruppo di persone, raggiunge in aereo la Terra Santa, con la curiosità, la voglia di scoprire un paese diverso, ma anche spinto dal desiderio di risalire gli archetipi primordiali della propria esistenza, alla ricerca dell’origine “della sorgente”.
Una volta toccato il suolo mediorientale, durante il percorso in pullman, i componenti del gruppo si accorgono di essere in un territorio che vive un’anormalità latente: é un paese in guerra.
Nella “Città Vecchia” di Gerusalemme, si troveranno loro malgrado, immersi in un’irrealtà “atavica ed onirica”, catturati e guidati dallo spirito di una Maga.
L’aggressività, l’odio che constateranno persino negli animali che abitano i vicoli del centro, li porterà ad accettare il disegno impalpabile e apparentemente folle in cui la Maga li conduce.
Decideranno così di seguire questa strana figura per svegliare l’Angelo della Pace, diventando “Ostaggi di Pace”.
Durante il loro “peregrinare” incontreranno altri “ostaggi”: Ronny, ebreo di Tel-Aviv, speaker della Radio Israeliana e Akram, palestinese, attore e regista di Gerusalemme.
Un’amicizia antica la loro, che ha saputo conservare il germoglio della speranza anche alla luce dei terribili avvenimenti che attanagliano ormai da troppo tempo i loro popoli.
La loro unione, il loro sentirsi appartenenti ad un solo e indivisibile nucleo umano, sarà la spinta per cercare una chiave di pacificazione.
La Maga, chiederà di affidarsi all’arte, e soprattutto alla musica…che potrà essere il segreto risolutivo per svegliare l’Angelo della Pace: la musica del periodo Andaluso, momento straordinario, in cui le tre culture (araba, ebraica, cristiana), convivevano in perfetta sintonia ed equilibrio, comunione tangibile dell’armonie, delle liriche, delle melodie…ma anche la musica dei nostri giorni, di voci che non si stancano di sussurrare il loro istinto di pace, e che Ronny si ostina a passare durante le sue trasmissioni radiofoniche.
Nella terra di Abramo, di Isacco, di Ismael, di Mosè, di Gesù, di Maometto, Terra di miracoli immensi…un gruppo di toscani(Il Coro “Insieme per caso”), al seguito di una Maga e la sua corte (“Il Movimento”), con un palestinese e un israeliano, tenteranno di evocare e di trasmettere un sentimento di Pace, presente “in tutti gli uomini di Buona Volontà”.


